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FRANCESCO COSSIGA CI HA LASCIATI
L'EX PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, IL SENATORE A VITA ON FRANCESCO COSSIGA, E' DECEDUTO OGGI A SEGUITO DI UNA IMPROVVISA RICADUTA DELLE SUE CONDIZIONI FISICHE.
SALUTIAMO IN LUI UN VERO PATRIOTA COME POCHI AL GIORNO D'OGGI !
In merito alle notizie diffuse sul rinvio a Giudizio del Capo della Reale Casa di Savoia S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele, il coordinatore della Connvenzione Nazionale Monarchica, nonchè Segretario Nazionale del Movimento Monarchico Italiano Alberto Claut ha dichiarato:
" Confidavo che dopo tutte le precedenti archiviazioni anche questa ipotesi di reato finisse cestinata.
Se ciò si fosse verificato tutto il castello accusatorio, il denaro speso per le intercettazioni ed i costi di un apparto giudiziario inquirente, si sarebbero dimostrati UNO SPRECO.
Era però inevitabile che la Magistratura intendesse comunque procedere per giustificare in ogni caso l'impegno profuso.
Sono altresì CONVINTO che alla fine la Giustizia prevarrà anche se ciò accadrà coi tempi biblici di un apparato italiano che sembra fatto apposta per tenere sotto scacco i PRESUNTI IMPUTATI.
Auguro al Principe Vittorio Emanuele e alla sua Famiglia di avere la forza per superare anche questo difficile momento ed auspico che le "cassandre" di famiglia - parenti e cugini - si astengano da quelle ignobili interferenze usate qualche anno fa"
Alberto Claut
Segretario Nazionale
Movimento Monarchico Italiano
Coordinatore della
Convenzione Nazionale Monarchica
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Site Administrator, 25-06-2010 16:04
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25-06-2010 16:04
Lettera Aperta ai Monarchici d'Italia
Il Segretario Nazionale MMI si rivolge a tutti i Monarchici d'Italia con una lettera aperta.
leggere qui di seguito
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Site Administrator, 01-06-2010 07:30
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01-06-2010 07:31
VIII° Congresso Nazionale del Movimento Monarchico Italiano
Si svolgerà nell'autunno prossimo il Congresso Nazionale del Movimento Monarchico Italiano.
Al seguente indirizzo alcuni atti precongressuali:
Ad un anno dal terremoto dell’Abruzzo, il Presidente Giorgio Napolitano come Alberto Claut Segretario Nazionale del Movimento Monarchico Italiano.
Scrive il Presidente ricordando il luttuoso e drammatico evento:
“La Protezione Civile costituisce un sistema complesso - al cui vertice si colloca l'apposita struttura costituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e presente anche capillarmente sul territorio - destinato ad interagire con le altre istituzioni pubbliche centrali e locali, per mobilitare e integrare tutte le energie e le competenze che occorre coinvolgere nelle situazioni di emergenza.
Un modello organizzativo sviluppatosi e progressivamente perfezionatosi a partire dagli anni '90, dotato di poteri eccezionali e che ha raggiunto livelli di straordinaria efficienza, riconosciuti anche a livello internazionale. Un modello che è chiamato a fronteggiare le calamità naturali e ad esse deve dedicarsi, senza perdersi in altre direzioni di intervento pubblico per ovviare alle lentezze di procedure ordinarie non ancora rinnovate e semplificate come è necessario da tempo”.
Aveva scritto, nelle pagine di Opinioni Nuove Notizie il Segretario Claut:
“Intendevo esprimere tutte le mie perplessità su una operazione legislativa così “annebbiata” da renderla incomprensibile se non giustificandola con la volontà di alterare le regole di garanzia anche in ambiti estranei alle esigenze operative connesse alle emergenze derivanti da catastrofi naturali ed antropiche.
Non sono infatti d’accordo con chi sostiene che la protezione Civile debba occuparsi di interventi strutturali importanti che però potrebbero seguire il normale iter normativo degli appalti pubblici; vedasi ad esempio i campionati di nuoto, le regate, il recupero di aree militari dismesse”.
Una convergenza di idee utile soprattutto all’Italia !
annuncia la candidatura e il sostegno al dr Antonio Luzzi,
componente del Collegio dei Probiviri MMI e attuale V. Presidente del Consiglio Comunale di Barletta.
Candidato dal partito fondato dal ministro Raffaele Fitto, la "Puglia Prima di Tutto", una delle liste che sostiene il candidato presidente alla Regione Puglia, dott. Rocco Palese, che ha ufficializzato la candidatura a consigliere regionale del dott. Antonio Luzzi per la Provincia BAT (Barletta - Andria e Trani) .
Il dott. Luzzi è un politico dotato di grande personalità e carisma, qualità, queste, riscontrate in pochi esponenti politici barlettani.
Sempre critico con il modo di fare politica dell'attuale amministrazione di centro-sinistra.
Nella sua carriera politica non è mai sceso a compromessi con nessuno, coerentemente al suo modo di concepire la politica.
Un professionista serio e onesto che saprà rappresentare al meglio la città di Barletta e l'intero territorio della sesta provincia pugliese.
Auguri Antonio !
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Site Administrator, 18-03-2010 07:06
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26-04-2010 07:37
DI SAVOIA: a chi spetta ?
AGI) - Roma, 13 feb. - Amedeo D'Aosta e il figlio Aimone non possono usare il solo cognome "di Savoia" in luogo del cognome completo "di Savoia Aosta". Lo ha stabilito la sezione civile del tribunale di Arezzo accogliendo l'istanza presentata da Vittorio Emanuele ed Emanuele Filberto di Savoia.
Amedeo e Aimone - scrivono i giudici - "hanno cominciato ad utilizzare il solo cognome 'di Savoia' a partire dal mese di luglio 2006 e cio' e' avvenuto contestualmente alla diffusione a mezzo stampa e via internet di dichiarazioni circa l'assunzione da parte di Amedeo del ruolo di capo della Casa Savoia".
Ne deriva che "l'indebito utilizzo del cognome 'di Savoia', non congiunto ad Aosta, ha sicuramente comportato un pregiudizio agli attori, che hanno visto compromessa la funzione individualizzante del proprio cognome, sia quale segno identificativo della discendenza familiare sia quale strumento identificativo della propria persona, pregiudizio accentuato, nel caso di specie, dalla particolare forza individualizzante del cognome usurpato".
Amedeo e Aimone, a titolo di risarcimento danni, sono stati anche condannati a pagare sia a Vittorio Emanuele sia ad Emanuele Filiberto di Savoia 50mila euro a testa (in tutto, 200mila euro piu' gli interessi legali).
La sentenza dovra' essere pubblicata per una volta su "Corriere della Sera", "Repubblica", "L'Espresso" e "Panorama" "a cura e spese dei convenuti". (AGI) -
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Site Administrator, 13-02-2010 14:41
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13-02-2010 14:41
DI SAVOIA: A CHI SPETTA ?
E' pervenuto il seguente sms da fonte attendibile:
la causa tra Vittorio Emanuele di Savoia e Amedeo d'Osta sulla titolarietà dell'uso "Di Savoia" nel cognome sarebbe stata vinta dal Capo della Reale Casa d'Italia il Principe Vittorio Emanuele.
E' interdetto al Duca D'aosta l'uso del "Di Savoia" nel cognome nonchè l'uso degli stemmi e simboli della Casa Reale d'Italia. Dovrà pagare una penale di 200.00,00 euro e far pubblicare la sentenza sui maggiori quotidiani e settimanali.
Il Movimento Monarchico Italiano apprende la notizia e la gira precisando che si è attivato per suffragare la notizia con documenti certi che si augura sino motivo di conferma; seguiranno comunicazioni.
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Site Administrator, 13-02-2010 08:09
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13-02-2010 08:09
Guido Bertolaso
In questi giorni l'attenzione primaria doveva ricadere sulla "Protezione Civile spa", operazione legislativa che mi lascia assai perplesso conoscendo bene l'argomento occupandomene dal lontano 1973 ed avendo frequentato, per le problematiche del volontariato, gli Uffici romani di Via Ulpiano sede della P.C. sin dal periodo in cui era Ministro l'On Giuseppe Zamberletti.
Ora tutti gli occhi ed i commenti sono invece focalizzati su Bertolaso ed altri indagati.
Sarà forse possibile che qualcuno abbia "esagerato" e la Magistratura faccia giustizia, ma Bertolaso merita rispetto e fiducia in ogni caso perché è incredibile possa essere stato volontariamente complice delle accuse rivolte dagli inquirenti.
Ne sono credibili gli aspetti "morbosi" perché è sacrosantamente lecito che, un cliente che frequenta un "centro benessere" possa richiedere i servizi di massaggio da persona interna e di fiducia. In questo non c'è nulla di male; c'è solo gossip utile, con la pubblicazione di stralci disomogenei di telefonate, a danneggiare una persona ritenuta da molti italiani carismatica tanto quanto lo fu Zamberletti. Adesso il danno che è già stato fatto sarà difficilmente riparabile.
Forza Bertolaso, vai avanti, ma attento alla Spa!
Alberto Claut
( Volontario dal 1973, Componente del Comitato Consultivo del Ministro della Protezione Civile dal 1984 al 1990, consulente per la redazione di Piani di emergenza Comuni di Padova e Vicenza, docente per la formazione Volontari, Obiettori di coscienza e Personale della P.A.)